GIACOMO GALANTI, ANTONIO IOVANE e FLAMINIA BOLZAN – Perché non sappiamo resistere al “true crime”?
LECTIO/APPROFONDIMENTI/TALK
Oggi il true crime inonda la programmazione della tv generalista, i podcast a tema noir sono tra i più ascoltati in assoluto. Per l’Italia non è una novità, da sempre i nostri giornali hanno dedicato lo spazio e le migliori penne ai fatti di sangue. Ma oggi sembra essere successo qualcosa di diverso: la cronaca nera è diventata intrattenimento. Ma perché ci piace tanto guardare il “crime”? Gli scienziati parlano di meccanismi legati all’evoluzione, gli psicologi tirano in ballo Freud e “il perturbante”, qualcosa di orribile e familiare insieme, che dovrebbe restare nascosto e invece affiora.
Al MystFest ce lo chiederemo anche noi con chi, del true crime, ha fatto almeno una parte del proprio mestiere, il giornalista de La Repubblica Giacomo Galanti, il podcaster e giornalista Antonio Iovane e la criminologa e psicologa Flaminia Bolzan.


