Menu Chiudi

Il fascino del true crime e il racconto delle periferie del reale. Giovedì 9 luglio ospiti Antonio Iovane, Giacomo Galanti, Flaminia Bolzan, Gregorio Sassoli, Alejandro Cifuentes e Francesco Agostini. 

Cattolica, 8 luglio 2026 – Il MystFest prosegue la sua programmazione con un doppio appuntamento dedicato al true crime e al racconto delle storie ai margini, tra giornalismo, criminologia e cinema del reale.

Si comincia alle ore 18, all’Altamarea Beach Village 103/110: il festival si interroga su uno dei fenomeni culturali più evidenti degli ultimi anni con l’incontro Perché non sappiamo resistere al true crime? A confrontarsi saranno Giacomo Galanti, giornalista de La Repubblica e autore di podcast, Antonio Iovane, scrittore e autore OnePodcast (Uno Bianca. Il romanzo criminale dell’Emilia Romagna, Il cielo sopra Ustica, Operazione Portobello. Il calvario di Enzo Tortora), e la criminologa e psicologa Flaminia Bolzan. Un dialogo che prova a indagare le ragioni di un’attrazione sempre più diffusa, tra consumo mediatico, fascinazione per il crimine e bisogno di comprendere il lato oscuro della realtà.

In serata, alle ore 21, ci si sposta al Salone Snaporaz per la proiezione di San Damiano, il documentario diretto da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, vincitore del Premio Speciale per il Cinema del Reale ai Nastri d’Argento Documentari 2026. Il film segue la storia vera di Damiano, un trentacinquenne polacco fuggito da un ospedale psichiatrico, che arriva a Roma e sceglie di vivere su una torre delle Mura Aureliane, sognando un futuro da musicista ed emozionandosi per una storia d’amore che lo fa soffrire. Al termine della proiezione gli autori converseranno con lo sceneggiatore Francesco Agostini.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.