Verità scomode, potere e storie investigative: il MystFest tra geopolitica, cronaca, letteratura e televisione. Venerdì sera La notte degli investigatori con Mariolina Venezia, Alessandro Robecchi e Carlo Lucarelli. Peppe Fiore, Elena Testi e Sacha Biazzo i protagonisti dell’appuntamento del pomeriggio dedicato a conflitti, potere e informazione.
Cattolica, 9 luglio 2026 – Dal giornalismo d’inchiesta agli scenari internazionali, fino alle storie investigative che prendono vita nella serialità televisiva sono i grandi temi del programma di venerdì 10 luglio al MystFest.
Alle ore 18, ai bagni Oasis 70/71, è in programma l’incontro Ricercando le scomode verità del mondo, un dialogo che attraversa geopolitica e giornalismo d’inchiesta. Protagonisti lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore, in conversazione con Elena Testi, inviata de La7 in Medio Oriente e autrice di Genesi (SEM Editore), e con il videoreporter Sacha Biazzo, autore di The Wise Guy. Donald Trump e la mafia italoamericana (Round Robin Editrice). Un confronto che parte dall’esperienza sul campo per riflettere su come si raccontano i conflitti, il potere e i temi più complessi della realtà.
Alle ore 21, in piazza 1° Maggio, va in scena La notte degli investigatori: dai libri alla tv, un dialogo sul passaggio delle storie dalla pagina scritta allo schermo. Sul palco Mariolina Venezia, Alessandro Robecchi e Carlo Lucarelli, autori che hanno visto i propri personaggi diventare protagonisti anche della serialità televisiva. Che cosa accade quando un protagonista letterario prende vita sullo schermo? Quanto resta dell’idea originaria dell’autore e quanto cambia nel passaggio alla televisione? A partire dai casi di Imma Tataranni, dell’Ispettore Coliandro e di Carlo Monterossi, il pubblico parteciperà a un confronto sul rapporto tra scrittura, adattamento televisivo e costruzione dell’immaginario contemporaneo
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.